Tutte le opere da me realizzate si basano sulle tecniche dei vecchi maestri ferrai (incastro, mezzo incastro, fascettatura e choidatura) , evitando i lavori di sladatura che, come noto, influiscono negativamente sull’aspetto del prodotto finito.

Trascorro il tempo nel trasformare in linee sinuose e metalliche i bozzetti da me ideati fin dai tempi in cui mio padre, mio maestro, stringeva i miei polsi.
Mi è stata trasmessa la tecnica e ora, giorno dopo giorno, tento di alleggerire il metallo come fosse un ramo di edera addossato ad una parete intonacata di bianco. Raramente il passaggio dal bozzetto alla realizzazione in forgia è spontaneo, istintivo, grintoso. Altre volte mi siedo, rifletto e osservo l’ambiente circostante mentre tocco i materiali. Ferro e legno, una linea ondulata, una luce soffusa, una matita e un foglio di carta fino al ritmo incessante del martello sull’incudine. Infine, un chiodo fermo e deciso.

Molto comune nella tradizione arcaica Sarda, la spirale è uno dei simboli più riprodotti nelle più svariate superfici materiche.